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Elon Musk, le sue dichiarazioni fanno crollare il Bitcoin

Bitcoin, da Elon Musk attacco ambientalista e la quotazione crolla inesorabilmente

Tesla sospende l’uso di Bitcoin. Secondo il gruppo di Elon Musk l’estrazione di Bitcoin e altre criptovalute potrebbe ripercuotersi negativivamente sull’ambiente, come hanno confermato alcuni gruppi ambientalisti. Il CEO di Tesla Elon Musk ha dichiarato: “Siamo preoccupati per il rapido aumento dell’uso di combustibili fossili per l’estrazione e le transazioni di Bitcoin, in particolare il carbone, che ha le peggiori emissioni di qualsiasi carburante”.

Elon Musk, in quella che può essere definita solo un’improvvisa “inversione a U”, mercoledì ha annunciato in ritardo che stava invertendo la rotta sulla decisione di utilizzare Bitcoin come forma di pagamento accettabile per l’acquisto di veicoli. Citando le preoccupazioni sui cambiamenti climatici, Musk ha dichiarato che il produttore di veicoli elettrici sta sospendendo gli acquisti con la criptovaluta, facendo scendere le sue tariffe in caduta libera.

Elon Musk, amministratore delegato di Tesla, ha utilizzato il proprio account Twitter ufficiale per pubblicare la propria dichiarazione di stampo ambientalista. Ma cosa c’è di vero sulle allusioni di Musk in chiave ecosostenibile?

Perchè il Bitcoin inquina?

Bitcoin è una criptovaluta, una valuta digitale decentralizzata creata come ricompensa per un processo noto come “mining”, che prevede l’utilizzo di computer per risolvere complessi algoritmi matematici. Man mano che la valuta veniva estratta sempre di più, gli algoritmi continuavano a diventare più lunghi e complessi e presto i computer medi non riuscivano a tenere il passo.

Computer speciali con poteri di elaborazione colossali ora entrano nel mining di Bitcoin. Naturalmente, questi consumano una grossa fetta della fornitura di elettricità. È un processo ad alta intensità energetica che attualmente fa spesso affidamento sull’elettricità generata con combustibili fossili, in particolare il carbone. Una stima del 2021 dell’Università di Cambridge suggerisce che il bitcoin consuma più di 178 (TWh) all’anno, classificandolo tra i primi 30 consumatori di energia, come se fosse sostanzialmente un grande paese. Insomma, il bitcoin avrebbe un impatto ambientale non indifferente che Elon Musk ha voluto stigmatizzare e denunciare incidendo pesantemente sulle quotazioni del Bitcoin, frenando una crescita esponenziale che ormai perdurare da diversi mesi.

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