Scorte Petrolio

Scorte Petrolio in aumento

Trading petrolio, previsioni settimanali: permane l’incognita legata alla variante indiana

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Introduzione

Le strategie di trading Petrolio sono quantomai condizionate in questi giorni dall’andamento della pandemia e dei contagi, soprattutto in Asia. Dopo aver toccato i massimi, i prezzi del petrolio si sono leggermente abbassati la scorsa settimana subendo un leggero calo. Alla chiusura della scorsa settimana, il prezzo del greggio Brent è sceso a $ 66,11 al barile e il West Texas Intermediate (WTI) è sceso a $ 62,14 al barile. Entrambi i benchmark hanno registrato una perdita settimanale inferiore a un dollaro.

I prezzi del petrolio rimangono ancora in balia dell’epidemia e dei dati dei contagi con l’incognita legata alle variati a farla da padrona. Va detto che le scorte di petrolio commerciali nei paesi dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) sono già tornate alla loro media quinquennale. Il mercato al momento è condizionato in positivo e in negativo dall’andamento della situazione politica e di salute pubblica da parte di due tra i paesi maggiormente consumatori di petrolio: Cina e India. Leggi anche VOLUME SCAMBI, ecco come interpretarli per orientare il trading.

Sul versante ribassista, il numero record di casi di coronavirus in India sta ritardando la ripresa della domanda di petrolio ai livelli pre-pandemici. Ciò sta anche attenuando l’ottimismo sui segnali positivi di ripresa della domanda di petrolio in Asia. Tuttavia, dal lato rialzista, le prospettive della domanda più forti e i segnali di ripresa economica in Cina hanno compensato le preoccupazioni per l’aumento dei casi di COVID-19 in India. Il traffico e l’attività delle fabbriche cinesi stanno superando i livelli pre-pandemici. CONTINUA A LEGGERE

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