Ftse Mib

FTSE MIB, quali strategie seguire nei prossimi mesi ?

Ftse Mib, strategie: dopo fase di lateralità potrebbe iniziare la discesa: i titoli su cui puntare

Ftse Mi, quali strategie per il futuro e quali sono i titoli su cui scommettere nel breve e nel lungo periodo

Il Ftse Mib, dopo un periodo di allungo, ha visto ridurre il proprio trend di crescita. In molti analisti cresce la convinzione che dopo una breve fase di lateralità, l’indice della borsa italiana potrebbe conoscere una nuova fase calante che potrebbe toccare i 20.200 punti con rischio di ulteriore scivolamento a 19.500 punti. In un quadro stagnante per l’economia italiana e non solo e con l’America ancora impaludata dall’incertezza creata dall’interminabile querelle sulle trattative commerciali tra Cina e Usa, l’idea di una pronta risalita dei mercati sembra da accantonare, almeno per il momento.

Tradizionalmente il mese di marzo non è quello propizio per le Borse che vengono peraltro da due mesi di guadagni progressivi. La scorta di Btp effettuata dalle banche negli ultimi mesi li espone chiaramente a forti rischi nel caso in cui il mercato obbligazionario dovesse iniziare una fase discendente. Va detto che ipotizzare un crollo delle quotazioni sul Ftse Mib pare eccessivo ma pronosticare una, seppur breve, fase di discesa sembra invece una previsione realistica. Un titolo come Saipem che stanno marciando in modo lusinghiero con un recupero di quasi il 50%, potrebbe proseguire il proprio trend di crescita a breve termine su valori attorno ai 4,8 euro, ma è difficile ipotizzare che possa salire sopra i 5 euro.

Focus su Moncler, Ferragamo e Telecom

Dopo il rally dello scorso fine settimana, Moncler ha segnato il passo, ma non è da escludere a breve una nuova risalita soprattutto se dovesse toccare quota 35 euro. Acquistarlo a valori più bassi potrebbe risultare una mossa vincente. Meno chiara la situazione per quanto riguarda Ferragamo, un titolo che negli ultimi tempi non ha ottenuto performance entusiasmanti. Un eventuale ritorno ai 18 euro potrebbe suggerire dei movimenti in long, ma non prima. La decisione di Cdp di alzare la quota di partecipazione in Telecom al 10%, dichiarando il proprio sostegno ad Elliott, potrebbe indurre a scommettere nel breve periodo su un rialzo corposo del titolo.

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