Etf Petrolio

Etf Petrolio, quali sono i migliori da scegliere ?

ETF Petrolio, come funzionano e quali scegliere: i migliori strumenti su cui investire

Quali sono le migliori ETF Petrolio sul mercato e come sceglierle: i migliori strumenti da aggiungere al proprio portafogli

Non tutte le ETF petrolio meritano la stessa attenzione da parte degli investitori. Solo quelli più scaltri sanno riconoscere quali sono i migliori ETF petrolio sui quali investire e non sono di certo quelli che operano in leva.
Ovviamente investono tutti su titoli petroliferi ma esistono due qualità di petrolio. Quello texano, di qualità superiore e il Brent che viene estratto dal Mare del Nord e che fa riferimento maggiormente al mercato europeo.

Il tipo di petrolio sul quale investire non fa molta differenza quando dobbiamo scegliere questo tipo di prodotto finanziario, mentre è rilevante il prodotto sottostante che ne replica il prezzo. I prodotti che usano la leva sono molto più adatti a coloro che vogliono acquistare e rivendere in breve tempo e operare mediante il trading. Chi invece vuole orientarsi su un investimento di medio periodo deve concentrarsi, a nostro avviso, solo su due strumenti: il primo ha come riferimento il Brent, mentre l’altro, il WTI.

I due migliori ETF Petrolio su cui investire

L’ETF sul Brent (JE00B78CGV99) è sicuramente uno dei più redditizi, con un volume di scambio importante. Basta pensare che tra il mese di gennaio 2017 e aprile 2017 ha prodotto un volume pari a 43 milioni di euro.

L’ETF sul WTI (GB00B15KXV33), nello stesso lasso di tempo, ha avuto un volume decisamente superiore pari a 211 milioni di euro, anche se la performance è stata decisamente inferiore al primo.
Essegno gli ETF strumenti finanziari assai volatili, bisogna tenere in considerazione la liquidità, per questo motivo l’ETF sul Wti va decisamente privilegiato.

Se invece non vogliamo concentrare i nostri investimenti solo in questo tipo di prodotti finanziari, possiamo comunque rivolgere la nostra attenzione al portafoglio azionario composto da società che operano nel settore. Ovviamente l’andamento del mercato di questo portafoglio subirà oscillazioni analoghe a quelle del prodotto di riferimento. Bisogna sapere che l’andamento degli ETF petrolio sono spesso inversamente proporzionali all’andamento delle azioni.

Come si muove il prezzo delle ETF sul mercato

In genere quando l’economia va bene, gli investitori si concentrano di più sul mercato azionario, quando subisce un calo, le commodities vengono privilegiate. Negli ultimi mesi, l’eccesso di produzione ha prodotto un calo del prezzo del petrolio, sia Wti che Brent, penalizzando anche i prodotti finanziari legati all’oro nero, mentre le azioni mondiali hanno fatto registrare performance notevoli. La guerra dei dazi e le incognite legate alla Brexit potrebbero incidere negativamente sulle azioni globali nei prossimi mesi favorendo invece un’ascesa del prezzo del petrolio. Per questo motivo, aggiungere questo tipo di prodotti al proprio portafogli potrebbe rappresentare un’operazione profittevole e ambiziosa.

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