CONSOB: che cos’è e qual è il suo ruolo?

Chi conosce o comunque sia ha a che fare spesso con il mondo del trading, sa bene come la CONSOB sia un termine che torna in campo assai frequentemente. Per questo motivo è importante capire cosa si nasconde dietro questa sigla e perché il ruolo di questa istituzione è tanto importante per i broker e per i trader stessi.

Che ruolo ha la CONSOB?

Cominciamo quindi col dire che la CONSOB è l’acronimo di Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, un ente che a dire il vero ha molti più compiti di quanto crediamo. Qualche esempio? Vigilare sui broker e sul corretto funzionamento dei mercati finanziari, regolamentare le transazioni finanziarie che avvengono nei mercati regolamentati e autorizzare le offerte pubbliche di vendita e le offerte pubbliche di acquisto, l’attività dei broker che intendono operare sui mercati finanziari e le iscrizioni agli Albi da parte delle imprese di investimento.

Ma non è finita qui, perché la CONSOB ha anche il compito fondamentale di controllare tutti i dati forniti al mercato ad esempio da parte delle società quotate in Borsa, così come di sanzionare i soggetti che violano le regole, di informare il pubblico su fatti o atti di una certa importanza e di collaborare con gli altri enti di controllo al fine di garantire una corretta applicazione della Direttiva.

In parole povere, compito della CONSOB è assicurarsi che i mercati finanziari funzionino alla perfezione in tutti i loro possibili aspetti, e che gli attori che li animano rispettino le norme previste da regolamenti, leggi e direttive varie (sanzionando con durezza coloro che violano le regole).

L’operatività della CONSOB

Attualmente la CONSOB è presieduta da un presidente e da quattro commissari nominati dal Presidente della Repubblica su indicazione del Presidente del Consiglio dei Ministri. Per poter raggiungere appieno tutti quelli che sono i suoi obiettivi, è naturale che la CONSOB non possa esimersi dal collaborare con tutta un’altra serie di istituzioni e di realtà che in un modo o nell’altro sono continuamente a contatto con i mercati finanziari.

Ecco perché è naturale, se non proprio d’obbligo, che la CONSOB collabori con la Banca d’Italia, il Ministero dell’Economia, la Magistratura, la Guardia di Finanza e le associazioni di categoria. A livello internazionale, invece, la CONSOB prende parte all’ESMA (autorità di vigilanza europea), allo IOSCO (associazione che raggruppa le commissioni di controllo di tutto quanto il mondo) e al Financial Stability Board.

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